Tour de France 2026, Jonas Vingegaard ha un obiettivo: “Provare a seguire Pogačar, ho fiducia in me e nella squadra”
Jonas Vingegaard prende il via della tappa numero 14 del Tour de France 2026 da seconda forza della corsa. Il danese ha già un ritardo considerevole nei confronti della Maglia Gialla, Tadej Pogačar, che in questa prima parte di gara è sembrato fuori portata per tutti, Vingegaard compreso. In attesa di vedere se qualcosa, sotto questo aspetto, potrà cambiare, il campione della Visma|Lease a Bike prova a guardare con ottimismo a quel che lo aspetta, a partire già dalla tappa odierna, che prevede parecchia salita e un percorso in generale molto esigente, fino all’arrivo di Le Markstein.
“È la prima volta che percorriamo salite lunghe negli ultimi 10 giorni, visto che prima c’era stata la tappa del Tourmalet – le parole di Vingegaard prima del via da Mulhouse – Sono molto determinato e anche la squadra lo è. Speriamo che sia una bella giornata. Il percorso di oggi? Non ne so molto, visto che non ho fatto ricognizioni, ma ho guardato i numeri delle salite. Viste lunghezze e pendenze, sarà una tappa dura“.
Stando ad altre dichiarazioni pre-tappa, Florian Lipowitz ha fatto sapere di essere “concentrato” sulla ruota proprio di Vingegaard, non nominando proprio Pogačar: “Sarà la sua tattica… Noi siamo qui ancora per provare a vincere, quindi io terrò d’occhio la ruota di Pogačar con l’idea di riuscire a tenerla, poi vedremo come starò. In caso mi senta bene e le gambe girino potrei anche provare qualcosa io, considerando anche come evolverà la corsa”.
È un Vingegaard ancora fiducioso, quindi, a dispetto delle tante parole circolate in questi giorni in merito alla sua supposta arrendevolezza: “Ho fiducia in me e ho fiducia nella squadra – il commento del corridore danese – Ci crediamo ancora“.
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